Il nome Aminta racchiude l'essenza stessa della tenuta e nasce dall'incontro di tre elementi profondamente legati alla sua identità: la famiglia, il territorio e la cultura. La prima ispirazione è una dedica ad Anita, madre di Andrea Cecchi. Donna di grande sensibilità, determinazione e visione, ha rappresentato un punto di riferimento umano e professionale in famiglia, contribuendo a trasmettere valori di appartenenza, passione e cura ancora oggi custoditi con la massima dedizione.
Scomparsa nel 2017, è a lei che la famiglia ha dedicato l'acquisizione della tenuta di Montalcino avvenuta l'anno successivo. Un omaggio a una straordinaria madre, nonna e imprenditrice, il cui spiccato senso artistico ha inoltre ispirato gli elementi creativi e cromatici che caratterizzano l'identità visiva della tenuta.